COMUNICATO STAMPA DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA UIL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, BENEDETTO ATTILI. “La UIL Pubblica Amministrazione, in qualità di Organizzazione Sindacale rappresentativa dei lavoratori della SIAE,  comunica il proprio dissenso rispetto a quanto espresso nel comunicato congiunto, dell’8 febbraio u.s., con il quale talune organizzazioni sindacali hanno risposto al Corriere della Sera, esprimendo una serie di considerazioni in ordine alle dichiarazioni del Presidente della SIAE, Gino Paoli, pubblicate sul numero del giorno 6 febbraio.”  Lo dichiara in una nota il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili, il quale aggiunge che “una visione distorta della natura e delle funzioni svolte dalla Società Italiana degli Autori e degli Editori, esasperata da toni parossistici, rischia di degenerare in  pura demagogia con evidenti ripercussioni negative sui lavoratori dell’Ente, sulla tutela del diritto di autore e sul mondo della cultura in generale.”

 Prosegue Attili “Non comprendiamo i motivi di questa battaglia contro la Siae che,  ricordiamo,  è Ente di natura associativa e, in quanto tale, svolge una funzione di tutela nei confronti di coloro che vi aderiscono, con particolare riferimento ai compiti di intermediazione nella percezione dei diritti di autore, che costituiscono l’equo compenso, ovvero il corrispettivo, dovuto agli autori per l’utilizzo delle opere di loro proprietà intellettuale. Avvertiamo un atteggiamento provocatorio che rischia di produrre effetti diametralmente opposti rispetto all’intento sbandierato,  assumendo di fatto la connotazione di una difesa delle multinazionali a discapito degli autori associati, in particolare dei piccoli autori”.

Tali azioni”, continua il Segretario Generale della UILPA, “sviliscono le funzioni strumentali dell’Ente e il lavoro degli operatori preposti all’attività di intermediazione. Per questo motivo, la UILPA, quale Organizzazione Sindacale rappresentativa nell’ambito della SIAE, esprime la propria posizione di dissenso nei confronti di questi ripetuti attacchi al ruolo svolto dall’Ente e alla tutela del diritto di autore, inviando un messaggio di pieno sostegno e di solidarietà agli organi di vertice della struttura e, soprattutto, ai lavoratori dipendenti e mandatari, di cui abbiamo sempre avuto modo di apprezzare competenza, professionalità, efficienza e  funzionalità”.  La UILPA ritiene che la SIAE debba conservare la natura di ente pubblico strumentale e,  nell’ambito di possibili cambiamenti,  fare riferimento piuttosto all’esperienza francese per considerare l’escussione del diritto d’autore un volano di sviluppo per tutto il settore della cultura, settore strategico dell’intera economia italiana.” 

“La UILPA”, conclude Attili, “non è disposta a subire questo tipo di provocazioni subdole, considerandole lesive nei confronti di tutti i lavoratori rappresentati, e si dichiara  pronta a sostenere ogni azione di difesa rispetto ad iniziative che possano ripercuotersi,  direttamente o indirettamente, sugli addetti ai lavori, messe in campo da chi è totalmente estraneo alla rappresentatività dei lavoratori e degli interessi di tutto il mondo autorale”.  

Roma, 11 febbraio 2014