Le ricerca ed i perchè

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Lentamente mi avvicino a Gesu' con tutte le difficoltà della mia Vita di Ateo, ci sono delle domande a cui non sò darmi una risposta e vorrei che qualcuno mi aiutasse ma non con le solite frasi di rito ma con veri argomenti la mia domanda è questa: parlo dell'Olocausto di quel barbaro eccidio di Uomini Donna e Bambini dove si tentò di annientare un popolo con circa 6 Milioni di morti e mi chedo scusandomi con chi legge ma Dio dov'era?
 
Quando si impiccavano Bambini e si gasavano Adulti dov'era Dio nei 10 Milioni di morti della 2 guerra mondiale nei 6 milioni della 1 guerra mondiale, nel campo di Dachau un prigioniero ebraico scrisse sul muro mentre andava all'impiccagione "Dio un giorno dovrà chiedermi perdono per tutto questo" ora sò del libero arbitrio dato all'Uomo da Dio e mi chedo perchè il signore dovrebbe aiutare mè in una Vita migliore ed aver assistito in silenzio a simili Barbarie.
 
Io chiedo umilmente scusa per queste domande ma ho bisogno di capire affinchè dentro di me aumenti la fede e una nuova concezione di vita GRAZIE DI CUORE A CHI VORRA' AIUTARMI.

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Commenti

Ritratto di picar

Ciao Giuseppe, ottime domande le tue. Le ricordo, mi era molto facile convincermi dell'inesistenza di Dio quando parlavo con mia madre in questi termini. (Potessi tornare indietro....).

E che dire allora delle malattie, terribili che colpiscono uomini, donne e bambini? Cosa pensare degli 80.000 morti di fame ogni giorno? Ogni 3 secondi muore un bambino per malnutrizione.

Che dire dei terremoti, maremoti che mietono vittime alla cieca. E ancora delle guerre, dei crimini efferratti, etc.

"Se Dio c'è, allora non pensa a noi". Lo sbattevo in faccia a chiunque mi parlava di Dio, e non certo per farmi domande ma perchè ero certo della risposta.... poi, poi... come ti raccontai qui.. poi...

Sai penso che potrei scriverti molto oggi al riguardo, probabilmente, dico probabilmente, sortirei gli stessi effetti che sortivano le parole di quanti si accostavano a me cercando di spiegarmi l'esistenza di Dio.

Ma forse no, forse oggi è il giorno di cui è scritto:
Oggi, se udite la sua voce, non indurite il vostro cuore (Salmo 59)

Giuseppe l'inganno maggiore è credere che Dio sia una sorta di Babo natale, pronto a farci regali, magari il giorno di natale, per poi dimenticarcene per il resto dell'anno. La grande bugia è che DIo è nostro amico e che, per il fatto che siamo uomini, tutto ci è dovuto e Dio è per noi.

SBAGLIATO!

La nostra condizione è di morti viventi. GIà morti. Condannati e condannati per nostra scelta. Siamo nemici di Dio!

il fumo uccide

Significativa questa indicazione. Eppure fumiamo, ma anche beviamo e (questo si mi riguarda) ci nutriamo male. Lo sappiamo, conosciamo le conseguenze, eppure.

Così è del peccato, e non soltanto l'omicio, l'adulterio il rubare ma perfino il desiderare un'altra donna. Davanti a Dio nessuno è senza peccato ed è quindi già maledetto, figlio d'ira per la nostra stessa carne. 

Infatti è scritto del peccato

ma le vostre iniquità vi hanno separato dal vostro Dio;
i vostri peccati gli hanno fatto nascondere la faccia da voi,
per non darvi più ascolto.
Le vostre mani infatti sono contaminate dal sangue,
le vostre dita dall'iniquità;
le vostre labbra proferiscono menzogna,
la vostra lingua sussurra perversità.

Isaia 59

Abbiamo cibo per sfamare ogni abitante, eppure da quando ti sto scrivendo sono morti di fame già 50 bambini di fame, e diamo la colpa a Dio!

Potremmo utilizzare, nonostante la nostra condizione di mortali, ogni conoscenza e la scienza per guarire malattie, eppure per soldi sfruttiamo l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, ci ammaliamo per l'inquinamento, e diamo la colpa a Dio!

Per sete di potere facciamo guerre, sterminiamo, e diamo la colpa a Dio!

Etc, Etc..

Sai accadde la stessa cosa la prima volta che peccammo, infatti è scritto:

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che Dio il SIGNORE aveva fatti. Esso disse alla donna: «Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?» La donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;  ma del frutto dell'albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: "Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete"». Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male».
La donna osservò che l'albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l'albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò.
Allora si aprirono gli occhi ad entrambi e s'accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture. Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE, il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l'uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il SIGNORE fra gli alberi del giardino.
9 Dio il SIGNORE chiamò l'uomo e gli disse: «Dove sei?» Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto». Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell'albero, che ti avevo comandato di non mangiare?» L'uomo rispose: «La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell'albero, e io ne ho mangiato». Dio il SIGNORE disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato».
Allora Dio il SIGNORE disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sarai il maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le bestie selvatiche!

Genesi cap.3

Lo vedi? E' sempre stato così. Dal principio Adamo incolpò Dio (che lo aveva avvisato e, questo è amore, gli aveva lasciato la possibilità di scelta).
Adamo mangiò pur sapendo la conseguenza, la morte. Eppure mangiò e incolpò Dio e la donna. Il peccato aveva già fatto effetto.

Ora caro Giuseppe Adamo ed Eva furono maledetti, e con loro tutto il genere umano, per quella disubidienza. Per aver mangiato un frutto. E' vero fu una loro colpa, ma quanti di questi frutti mangiamo oggi ogni giorno ognuno di  noi?

MA L'AMORE DI DIO SI DIMOSTRA CHE, SEPPUR MALEDETTI, CI AMA ANCORA!

Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. Se infatti, mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la morte del Figlio suo, tanto più ora, che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro Signore Gesù Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione.

Romani 5

Ancora una volta la risposta è Cristo!

Non titubare, se odi la sua voce, oggi non indurire il tuo cuore.
Dio ti benedica

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