L'ODIO È INGIUSTIFICABILE
Non si fa mai il male così pienamente e così allegramente come quando lo si fa per coscienza.”
— Blaise Pascal
 
Esiste una forma di violenza che supera tutte le altre per spietatezza: quella commessa da chi è convinto di avere Dio dalla propria parte.
Chi colpisce in nome di un dogma non sente il senso di colpa, ma sperimenta una tragica leggerezza: convinto di obbedire a un mandato divino, trasforma la crudeltà in un dovere sacrosanto.
Dalle guerre storiche agli estremismi odierni, il male più grande nasce dalla certezza assoluta di incarnare il bene. Quando l'ideologia spegne l'empatia, l'altro diventa solo un nemico da distruggere. 
La vera spiritualità dovrebbe renderci più umani, non diventare uno scudo per giustificare l'odio.

Gesù insegnò:
43 «Avete sentito la legge che dice: “Ama il tuo prossimo” e odia il tuo nemico. 
44 Ma io vi dico: amate i vostri nemici! Pregate per quelli che vi perseguitano! 
45 Così agirete come veri figli del Padre vostro celeste... ..."
Matteo 5:43-45 (Nuova Traduzione Vivente, NTVi)

In Luca cap. 6 siamo invitati a fare del bene ai ns. nemici. Questo è il principio cristiano.
INSEGNAMOLO AI NOSTRI GIOVANI, NELLE NOSTRE CHIESE, A NOI STESSI.

Giancarlo Farina

 

Argomenti
Inviato da alex il

CONDIVIDI...

  facebook icona twitter icona whatapps icona