Eclissi dell'Umanità?
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Proviamo insieme a chiarire un problema su Dio: Se Dio è davvero onnipotente, e nel contempo amorevole, allora ci troviamo davanti a una questione seria.
• Perché permette che avvengano disastri naturali?
• Perché consente eventi che provocano danni così enormi e sofferenze così profonde? Abbiamo già visto che, secondo la Bibbia, dobbiamo riconoscere che Dio è onnipotente.
“I provocatori, i soverchiatori, tutti coloro che, in qualunque modo fanno torto altrui, sono rei, non solo del male che commettono, ma anche del pervertimento ancora a cui portano gli animi degli offesi.” - (Alessandro Manzoni, "I Promessi Sposi", Cap. II)
In questa riflessione, tratta dal secondo capitolo de I Promessi Sposi, Alessandro Manzoni mette in luce una delle conseguenze più subdole e devastanti dell'ingiustizia: la sua capacità di propagarsi come un contagio morale.
Il sottolinea che la colpa di chi esercita prepotenza non si esaurisce nell'atto violento o nel danno materiale arrecato. La vera gravità risiede nel "pervertimento" dell'animo della vittima.
L’esperienza del male e della sofferenza diventa in Bonhoeffer una sorta di “luogo teologico”, dove Dio ci fa sapere che nessuno può strapparci dalle sue mani: «[…] non solo l’azione, ma anche la sofferenza è una via verso la libertà. La liberazione nella sofferenza consiste in questo, che all’uomo è possibile rinunciare totalmente a tenere la propria causa nelle proprie mani, e riporla in quelle di Dio.
In questo senso la morte è il coronamento della libertà umana» [61].
«Tutto ciò che possiamo a buon diritto attenderci e chiedere a Dio, possiamo trovarlo in Cristo. Il Dio di Gesù Cristo non ha nulla che vedere con ciò che dovrebbe e potrebbe fare un Dio come noi ce lo immaginiamo. Dobbiamo immergerci sempre di nuovo, a lungo, e con molta calma nel vivere, parlare, agire, soffrire e morire di Gesù per riconoscere ciò che Dio promette e ciò che egli adempie.
Guerra non lineare, fabbricazione di notizie - quando il confine tra vero e simile è molto labile.
Si consiglia la lettura del libro qui suggerito, pur non essendo cristiano è uno specchio molto lucido di come la disinformazione e la guerra non lineare sia in questi tempi, più che mai, lo strumento ad uso del male e, quindi, per rimanere in tema, strumenti che la bestia utilizza per emergere definitivamente, in attesa della sua distruzione per l'apparizione di Cristo Gesù, nostro Signore, Dio benedetto in eterno.
Il male non è qualcosa, ma qualcuno! L'insegnante biblico Derek Prince condivide una delle verità che ogni guerriero spirituale ha bisogno di conoscere per vincere l'80% della sua battaglia - Qui l'originale.
In ballo non c'è solo il cadere in un peccato piuttosto che in un altro, ma il risultato decisivo del successo o meno delle nostre vite, agli occhi di Dio. Derek riceve una rivelazione dalla Scrittura, questo lo aiuterà a vincere il suo legame con il male.
Il fenomeno del male è ampio e ricchissimo di sfaccettature, come sappiamo una delle caratteristiche è il manifestarsi in una forma molteplice e tentacolare. Il male fisico, il male psichico, il male morale, il male spirituale.
Esposizione articolata in 4 punti

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